TFA sostegno (Corso di specializzazione in Sostegno)
Corso on-line di preparazione alle prove di accesso
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CFI è ora ente qualificato dal MIUR per la sua attività nel mondo della scuola!
04/08/2014

Con il Decreto Ministeriale del 15/07/2014 il Consorzio Ferrara Innovazione (CFI) ha ottenuto...

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Visita gratuita del corso on-line e lezione di prova! Preparati alla II edizione...
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Comunichiamo che è stata predisposta una visita gratuita al corso on-line di TFA sostegno...

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TFA sostegno: test preselettivo, programmi, bandi università e diplomati magistrali ante 2001/02
04/07/2014

Forniamo alcuni chiarimenti in merito al TFA Sostegno, da molti atteso in queste ultime...

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In evidenza

II CICLO TFA SOSTEGNO: 6.602 POSTI SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA
► INVIO DOMANDE: sulla pagina BANDI UNIVERSITA’ si può verificare l’uscita dei bandi in ciascuna università.
► PARTENZA CORSI TFA: i corsi nelle università dovrebbero partire entro novembre 2014
► REQUISITI DI ACCESSO: Abilitazione all’insegnamento, anche con Diploma magistrale ante 2001/02.
► PROVE DI ACCESSO: è sicuramente prevista la prova scritta e la prova orale, dovrebbe esser confermato anche il test pre-selettivo.
► RIPARTIZIONE REGIONALE DEI POSTI


DECRETO MIUR  II CICLO TFA SOSTEGNO

La prova di accesso

1. La prova di accesso, predisposta dalle Università, è volta a verificare, unitamente alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, il possesso, da parte del candidato, di:
a. competenze didattiche diversificate in funzione del grado di scuola;
b. competenze su empatia e intelligenza emotiva;
c. competenze su creatività e pensiero divergente;
d. competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.

2. La prova di accesso è predisposta da ciascuna Università e si articola in:
a) un
test preliminare;
b) una o più prove scritte ovvero pratiche;
c) una prova orale.

 3. Il test preliminare é costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto. Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test ha la durata di due ore.
4. E’ ammesso alla prova, ovvero alle prove di cui al comma 2, lettera b), un numero di candidati, che hanno conseguito una votazione non inferiore a 21/30 nella prova di cui al comma 3, pari al doppio dei posti disponibili per gli accessi. In caso di parità di punteggio prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle scuole. In caso di ulteriore parità, ovvero nel caso di candidati che non hanno svolto il predetto servizio, prevale il candidato anagraficamente piu’ giovane.

5. L’articolazione delle prove di cui al comma 2, lettere b) e c), è stabilita dalle Università. La loro valutazione e’ espressa in trentesimi. Le prove vertono su una o più delle tematiche previste al comma 1 e non prevedono domande a risposta chiusa.
6. Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve conseguire, nella prova ovvero nelle prove di cui al comma 2, lettera b) una votazione non inferiore a 21/30. Nel caso di più prove, la valutazione e’ ottenuta dalla media aritmetica della valutazione nelle singole prove, ciascuna delle quali deve essere comunque superata con una votazione non inferiore a 21/30.
7. La prova orale, anch’essa valutata in trentesimi, e’ superata se il candidato riporta una votazione non inferiore a 21/30.
8. Il bando di indizione delle prove di accesso, predisposto dalle Università, individua, ai fini della compilazione della graduatoria finale degli ammessi al corso, le tipologie dei titoli culturali e professionali valutabili e il punteggio ad essi attribuibile, comunque non superiore a 10 punti complessivi.
9. La graduatoria degli ammessi al corso e’ formata, nei limiti dei posti messi a bando, dai candidati che hanno superato la prova orale, sommando ai punteggi conseguiti nelle prove di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2, il punteggio attribuito all’esito della valutazione dei titoli di cui al comma 8 dai medesimi presentati. In caso di parità di punteggio prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle scuole. In caso di ulteriore parità ovvero nel caso di candidati che non hanno svolto il predetto servizio prevale il candidato anagraficamente più giovane.
10. La graduatoria degli ammessi al corso non può essere in nessun caso integrata da altri candidati. Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero di posti messi a bando, non si procede ad alcuna integrazione e il corso e’ attivato per un numero di studenti pari agli ammessi. Non sono consentite ammissioni in soprannumero ai corsi.
11. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dagli Atenei tenendo conto delle specifiche esigenze dei candidati con disabilita’, a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni, e dei candidati con disturbi specifici di apprendimento, a norma della legge 8 ottobre 2010, n. 170.

Durata del corso
Il corso e’ superato con il conseguimento di 60 crediti formativi universitari, da acquisire in non meno di otto mesi, ed a seguito dell’esito positivo dell’esame finale di cui all’art. 9.
Esame finale
Il corso si conclude con un esame finale al quale e’ assegnato uno specifico punteggio.
 

Non studiare da solo!

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InfoEmail: info@tfasostegno.it - Telefono: 0532 783561